Cambiare tutto per non cambiare nulla

State of the Union, di European Parliament

State of the Union, di European Parliament

 

Tra poco più di un anno la programmazione settennale della politica di coesione. Il dibattito e la negoziazione sulla nuova programmazione 2014/2020 sono in corso già da qualche tempo, basati soprattutto sul V° Rapporto sulla Politica di Coesione (2010) e sul cosiddetto Rapporto Barca, stilato nel 2009 dall’attuale ministro Fabrizio Barca per la Commissaria alla Politica Regionale Danuta Hubner.

In entrambi i documenti si traccia un bilancio a tinte piuttosto fosche della Politica di Coesione, nonché della PAC, sottolineando da un lato la complessità burocratica di un apparato da oltre 350mld di Euro e, dall’altro, l’incapacità di Bruxelles di stabilire controlli forti sulla destinazione dei fondi nelle regioni EU. I rapporti, tuttavia, non si limitavano a dire cosa andava e cosa no, ma avanzavano proposte – anche molto concrete – per tracciare le linee-guida della nuova programmazione. Proposte che, in parte, sono state fatte proprie dalla Commissione nelle bozze di regolamenti e nel Quadro Strategico Comune recentemente pubblicati.

Quindi, dov’è il problema? Il problema sta nel fatto che, in concreto, nulla cambia rispetto alla precedente programmazione: le idee per ridurre i carichi burocratici sono deboli, la concentrazione su poche priorità non funziona perché le priorità sono amplissime, l’istituzione di un fondo ad hoc per le aree urbane farà sì che la PAC non venga riformata (e tagliata) adeguatamente, facendola restare quel carrozzone che è sempre stata.

Ora, fermo restando che le negoziazioni sono in corso e che sono attese (e auspicate) modifiche alle bozze, l’impressione è che sette anni passati tra fallimenti di strategie di sviluppo e di Trattati e tra crisi economiche e politiche siano serviti a poco nel contesto della più importante politica dell’UE, quella politica di coesione che dovrebbe rappresentare la linfa vitale dell’Unione. Sette anni dopo, dobbiamo ancora sentire Barroso che parla di “Boosting growth across the European Union, Making Europe safer, Making Europe count in the world, Getting a fairer and more transparent budget”.

La solita nenia inconcludente. E il solito sbuffare stufo che mi sale da dentro.



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