In coerenza

Qualche mese fa, quando tanto per cambiare l’UE era sull’orlo dell’abisso, l’allora premier greco, il socialista Papandreu, propose un referendum sul durissimo piano di interventi previsto dalla troika per il suo paese. Il Consiglio EU, guidato da Sarkozy (poi accusato da Papandreu di essere l’unico vero ostacolo al referendum) e Merkel, si oppose fieramente, i mercati iniziarono a bombardare Italia e Spagna, al ministro dell’economia Venizelos venne quasi un colpo e Papandreu fu poi costretto a ritirare la misura e a dimettersi. Per il bene dell’Europa.

Ora, a mesi di distanza e dopo il Consiglio EU di fine giugno che avrebbe salvato baracca e burattini, la Germania, pigra e svogliata in termini di riforme istituzionali interne, deve affrontare l’ennesimo scoglio del controllo di legittimità costituzionale degli accordi di Bruxelles, mentre da Londra fanno sapere che David Cameron sta progettando un non ben precisato referendum sui rapporti UK-EU. Insomma, due passaggi – uno indiretto, l’altro diretto – di legittimazione popolare delle iniziative europee. Ma perché Germania e Regno Unito sì e Grecia no?

Beh, si dirà, le situazioni congiunturali sono ben diverse. Chiaro. Ma dev’essere così anche quando si tratta di democrazia? Vale più la paura della finanza che il diritto di un cittadino ad esprimere le proprie opinioni? Probabilmente è così, ma se si vuole invertire la rotta fondando l’UE su basi di legittimazione democratica, è bene si parta agendo coerentemente e in maniera uniforme su tutto il territorio dell’Unione. Magari dal punto di vista finanziario ed economico ci saranno Stati membri di serie A e B, ma quando si parla di democrazia e diritti, no, non possono esistere distinzioni.



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...