dell’eurofobia britannica

Intervistato da Euractiv sulla posizioni euroscettiche di David Ceemron, il ricercatore britannico Glenn Gottfried parla anche dell’egemonia culturale dilagante degli Eurofobi nel Regno Unito, ed a tal riguardo individua due responsabili in particolare:

1) La Commissione Europea che a suo tempo si mostro incapace i successi ottenuti nel Nord dell’Inghilterra grazie ai fondi strutturali. Se non comunichi quando fai qualcosa bene, quando vuoi comunicare?

2) Gli europeisti inglesi che dal 1975 in poi non hanno fai sentito la necessità di spiegare l’Europa ai loro cittadini, malgrado alcuni evidenti successi (la libertà di circolazione, ecc.)

Questi due soggetti abdicando dal loro ruolo di ambasciatori dell’integrazione europea nel Regno Unito, hanno finito per lasciare campo libero agli eurofobi.


european biggest waste of money

I curiosi di affari europei conosceranno Nigel Farage, eurodeputato britannico, conosciuto dalla cronache di Bruxelles e di Strasburgo per le sue burbere filippiche euroscettiche. Ebbene nel corso della seduta plenaria del Parlamento Europeo di ieri a Strasburgo, davanti ad un Farage che per l’ennesima volta chiedeva una drastica riduzione del budget comunitario, Guy Verohfstadt, capogruppo dei liberali (nonché ex-primo ministro belga), gli ha risposto così: